DALLA COLLABORAZIONE

 5 Aprile 2017 - IL SALUTO AI CRISTIANI DELLA COLLABORAZIONE 


Con tutta sincerità provo una certa emozione nel rivolgermi a voi, amici, partecipi di questa nuova realtà - la collaborazione pastorale -, che vede impegnate a camminare insieme le tre parrocchie di S. Barbara, Asseggiano con la patrona S. Maria del Suffragio, e Gazzera con la patrona S. Maria Ausiliatrice. Con la domenica delle Palme siamo pronti ad entrare nella Settimana Santa, che ci introduce ancora una volta a celebrare la Pasqua del Signore, morto e risorto per la nostra salvezza. Un'altra occasione per accogliere il Signore, che ci ricorda: "Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo!". La Pasqua ha questa forza e questa capacità! Anche la collaborazione tra le parrocchie va avviata e vissuta come un dono dello spirito! La "collaborazione pastorale" non è nata a tavolino, 0 solo per vicinanza topografica, ma dal fatto di aver riconosciuto segni e legami già avviati dalle frequentazioni dei ragazzi e dei giovani, anche grazie alla concentrazione di numerose scuole in un chilometro e mezzo di strada. Allora è proprio bello cogliere possibilità e legami che sono nati dal la vita; e ci incoraggia soprattutto il fatto che, registrando storicamente questa situazione troviamo in essa i criteri e lo stile di partecipazione, motivati dal nostro spirito di fede. 

Un tempo si chiamava "campanilismo" quello stile che riteneva che la parrocchia bastasse a se stessa nel confronto con le comunità vicine, con il pericolo di un antagonismo inutile e deleterio. Oggi, in un rinato spirito ecclesiale, animato dal Concilio Vaticano II, parliamo di "collaborazione", che ci aiuta a promuovere ogni singola parrocchia e a mettere in comune energie di intelligenza e di coraggio, di fede e di carità, che alimentano la gioia, allargano gli orizzonti, incoraggiano i cambiamenti, in un mondo che è in rapidissima e continua evoluzione, con esiti positivi, ma anche spesso, negativi. Tra le nostre parrocchie abbiamo già avviato momenti di sana collaborazione, sia nella festa che nello sport, come nella preghiera, nella fraternità, nella catechesi e questo ci fa guardare con fiducia al futuro, che possiamo costruire insieme, consapevoli che ciò che ci accomuna è la fede in Gesù Cristo. E allora BUONA PASQUA alle nostre tre sorelle che, come leggerete, vivono già un inizio di fraterna collaborazione, animate dallo spirito del Signore risorto, che dona a ciascuno un "cuore nuovo". Buona Pasqua perché la nostra esistenza personale e comunitaria, sia sempre un "vivere in Cristo nella Chiesa".

Don Ottavio Trevisanato
Parroco di S.Maria Ausiliatrice e moderatore della Collaborazione "Papa Luciani"

 5 Aprile 2017 - 1° NUMERO DE "IN COLLABORAZIONE", IL NOTIZIARIO 


Il notiziario straordinario "in collaborazione!" (uscito la Domenica delle Palme 2017 e distribuito in tutte le abitazioni delle tre parrocchie assieme ai rispettivi bollettini parrocchiali e all'Ulivo benedetto) è, per certi versi, un documento.. "storico". Non solo perchè si tratta del primo numero di una pubblicazione che riunisce informazioni comuni delle tre realtà ma soprattutto perchè chiarisce e illustra per filo e per segno il senso del lavoro che la nascente Collaborazione ha avviato. Scritto da un gruppo di lavoro ancora provvisorio, il notiziario della Collaborazione traccia un solco deciso sulle intenzioni, consegna una risposta chiara a quanti temono per l'identità, per la continuità della propria Parrocchia che uscirà invece rafforzata da questa "comunione": parola che i cristiani dovrebbero conoscere molto bene.. e che è tempo di mettere in pratica. Si parte, insomma.


E' superfluo sottolineare che, come tutti gli strumenti, anche questo avrà bisogno di energie, capacità, buona volontà e di un po' di tempo da regalare alla collettività: occorrerà documentare, scrivere qualche riga, raccontare il lavoro fatto e quello che si desidera fare. Occorrerà interagire con la tecnologia, il web, i social network. Noi siamo ottimisti, perchè la fede ci rende ricchi di attenzione verso il prossimo, e perchè vogliamo che la Collaborazione diventi il punto di riferimento per tutto coloro che avranno desiderio di condividere con gli altri la propria fede.

La redazione del Portale

 IL tUO SORRISO CI GUIDERA' 

2 Ottobre 2017, ORE 21:27

Ti abbiamo scelto come nostra Guida, d'accordo con il Patriarca Francesco che ha accolto con favore l'idea di dedicarti un'opera dell'amore di Cristo grande come una Collaborazione Pastorale. Lo abbiamo fatto con la forza della nostra fede perchè tu ci possa aiutare da lassù, col Tuo sorriso, con le Tue parole buone ed umili, con l'amore per la chiesa veneziana che cresce, in un cammino condiviso in cui oggi confluiscono tre realtà che lavoreranno assieme per portare l'Annuncio. 

Nella nostra zona già esistono a Tuo nome una via della Gazzera e la sala teatro di Santa Barbara, così abbiamo pensato che sarebbe stato semplice e naturale, per le quindicimila persone che popolano il territorio della Collaborazione, potersi indentificare nel Tuo nome. Ci aspetta un lavoro di tessitura difficile, che richiederà pazienza, amore, parole di fede e siamo certi di volerlo fare con l'umiltà e col sorriso. E' il segno che, dopo quasi quarant'anni, il Tuo esempio ed il Tuo ricordo sono ancora per noi segno di amore e di legame profondo con la città. 

Albino Luciani, canonizzato Papa Giovanni Paolo I (Forno di Canale, 17.10.1912 – Città del Vaticano, 28.9.1978) è stato il 263º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica, finora l'ultimo di nazionalità italiana - 5º sovrano dello Stato della Città del Vaticano. Lasciò per l'ultima volta Venezia il 10 agosto 1978 per il conclave dal quale sarebbe uscito papa il 26 agosto, al secondo giorno di votazione. e il suo pontificato fu tra i più brevi nella storia della Chiesa cattolica: la sua morte avvenne dopo soli 33 giorni dalla sua elezione. È attualmente servo di Dio: nel 2003 è stata aperta la causa per la sua canonizzazione. Viene ricordato con gli affettuosi appellativi di "Papa del Sorriso" e "Sorriso di Dio". A lui è stato dedicato un museo, situato in un edificio seicentesco a fianco della Pieve di Canale d'Agordo, suo paese natale. È il terzo Patriarca di Venezia del novecento, dopo Giuseppe Sarto (san Pio X) e Angelo Giuseppe Roncalli (san Giovanni XXIII).