EVENTI IN COLLABORAZIONE
 TUTTE LE PARROCCHIE   SANTA BARBARA   GAZZERA   ASSEGGIANO  

 ASSISI 2018: PELLEGRINAGGIO dEI RAGAZZI 

Dopo tre anni dalla meravigliosa esperienza diocesana del 2015, la Chiesa veneziana sta organizzando un nuovo pellegrinaggio ad Assisi con il Patriarca Francesco, rivolto ai ragazzi delle medie, che si svolgerà dal 20 al 22 Aprile 2018. I ragazzi - previste 2.500 adesioni - alloggeranno nella zona di S.Maria degli Angeli (ai piedi di Assisi) con viaggio in pullman gra turismo che seguirà ogni gruppo negli spostamenti, tra i quali i luighi legati alla vita di San Francesco: Gubbio, La Verna. Il costo previsto per persona è di 160 Euro (210 in caso di due fratelli) e sono già apertele iscrizioni: ci muoveremo a livello di collaborazione per raccogliere le iscrizioni nelle tre parrocchie, così da poter definire tutto nei tempi più giusti, visto il gran numero di persone previsto (fummo in 3.000 nel 2015).

Le iscrizioni si chiuderanno il 23 Gennaio e si raccolgono presso gli incaricati delle tre Parrocchie. Organizzatrice è la Pastorale dei Ragazzi del Patriarcato di Venezia, che già esorta dalla sua pagina web: "Non prendete impegni, invitate amici e compagni di scuola, preparate zaino e scarpe buone per un lungo e gioioso cammino in compagnia di S. Francesco!" Al pellegrinaggio parteciperanno, oltre ai ragazzi, gli accompagnatori, i catechisti ed è necessaria la presenza di alcuni adulti per la necessaria collaborazione logistica ma non è - è bene dirlo - un'occasione di pellegrinaggio per le famiglie. Primo incontro della Commissione per il Pellegrinaggio si è svolto lunedì presso la sala "Luciani" del Centro Pastorale di Zelarino per preparare questo grande appuntamento per i ragazzi delle medie (Assisi, 20-22 aprile 2018). 

Nelle nostre Parrocchie è già in distribuzione il promemoria "Posso andare ad Assisi" e a breve saranno disponibili i moduli di iscrizione. 

 PRIMO INCONTRO PER LE CRESIME 

(Gazzera, Sabato 14/10) 
Ritrovarci in tanti. Talmente tanti da dover riorganizzare in corsa i pur capienti spazi della Gazzera, tanti da mettere alla prova i pur bravi (ma alla fine esausti) don Ottavio e don Valentino, talmente tanti da riscoprire, nelle molte facce nuove di tre comunità che si incontrano, le stesse domande sulla fede della famiglia, sulla profondità di ció che riusciamo (o non riusciamo) a infondere nei nostri ragazzi, sempre più distratti da una vita golosa che li richiama altrove. 

L’alchimia è riuscita e stasera genitori e figli non hanno esitato a trovarsi qui, al Patronato Frassati, per rileggere l’insegnamento del Risorto, guida delle loro famiglie e riflettere sul sacramento della loro Cresima discutendone con i propri familiari e i nuovi compagni di viaggio delle tre Parrocchie, finalmente unite in un progetto comune di avvicinamento a questa tappa così importante nella loro vita di cristiani. 

Non è difficile, per don Valentino, trovare sintonia ed attenzione nei loro linguaggi, leva nei loro pensieri, seminando granelli di sale in un mondo di priorità spesso insipide come quelle del nostro tempo. Che peso ha Cristo nella nostra famiglia? Avete mai discusso tra voi su cosa vi lega, quali sono gli assi del vostro essere famiglia? Queste alcune delle domande che ci siamo rivolti in questa serata - iniziata con la messa prefestiva, un momento di convivialità e una cena condivisa - grazie alla quale famiglie e ragazzi hanno potuto apprezzare la gioia del cammino comune e condiviso: una forza che diviene il primo motore della nuova evangelizzazione che il Patriarca Francesco ha visto nel programma delle Collaborazioni Pastorali. Un cammino che porterà tutti noi molto lontano nella strada verso Cristo perchè - si sa - più siamo e più strada siamo capaci di fare!

 15/10: MESSA DI APERTURA DELLA VISITA PASTORALE 

(Mestre, Domenica 15/10) 
«Tutti camminiamo, nella carità e verità del Vangelo, verso il Signore Gesù. Tutti camminiamo, insieme, incontro al Risorto! E se qualcuno fatica… andiamogli incontro, prendiamogli la mano e lasciamo che la sua mano prenda la nostra»: ha concluso così la sua riflessione il Patriarca Francesco nell’omelia della Messa di indizione della Visita pastorale celebrata nel pomeriggio di domenica 15 ottobre 2017. Nel corso dell'omelia, Francesco ha affidato una consegna: "fare in modo che le collaborazioni pastorali, le parrocchie non più chiuse in se stesse e i vicariati, secondo il metodo del cenacolo che è espressione della Chiesa-comunione fondata sul battesimo, diventino soggetti evangelizzati ed evangelizzanti. E, secondo la logica del piccolo seme di senapa, crescano e diventino arbusti capaci di accogliere e dare ristoro a quanti sono oppressi, affaticati e feriti dalla vita, offrendo loro Gesù, la Sua parola, la Sua misericordia. Si tratta"  - ha proseguito il Patriarca - "di passare da una Chiesa di prestazioni o servizi offerti – secondo alcuni addirittura retribuiti – ad una Chiesa di relazioni umane e sacramentali ove la collaborazione diventa corresponsabilità e comunione. Prendere su di sé tale mandato arricchisce e fa che le nostre comunità diventino terreno buono dove il seme caduto produce anche il centuplo (cfr. Mt 13, 1-23); tutto ciò è richiesto e reso possibile dal battesimo." (...) Le nascenti collaborazioni pastorali – e non solo loro – sono chiamate, secondo il metodo del cenacolo, ad operare questo discernimento, questa purificazione, questa riforma. "Priorità della Visita pastorale" - ha poi affermato - "è vivere la sacramentalità della Chiesa, ossia riscoprire il rapporto con Gesù, unico Salvatore – “via, verità e vita” (Gv 14,6) -; in tal modo le collaborazioni pastorali e le parrocchie – servendosi del metodo del cenacolo – esprimono la loro profonda realtà ecclesiale." 
(sintesi da: Gente Veneta) 


 UN'ESTATE DI CAMPI SCUOLA INSIEME 

(San Vito e Mestre, Martedì 29/8)
Una Messa insieme, nella festa dell’Assunta, tra le famiglie che terminavano il loro campo e i ragazzi che stavano per iniziarlo: è uno dei segni dell’esperienza estiva e innovativa di questa estate. 

È l’esperienza condivisa dalle tre parrocchie della Collaborazione che raccoglie la Gazzera, Asseggiano e Santa Barbara, che hanno organizzato insieme i campi estivi. Dal 7 all’11 agosto si è tenuto il campo di quarta e quinta elementare nonché prima media (45 ragazzi); poi, fino al 15 agosto, la Vacanza delle famiglie (con una ventina di famiglie, 65 persone in totale) e, al termine, il campo dalla 2 media alla 2 superiore (54 ragazzi).

Gli animatori erano provenienti dalle tre parrocchie, proprio nello spirito della nascente Collaborazione. Con tutti loro don Marco Scaggiante, parroco di Asseggiano, e don Valentino Cagnin, cappellano alla Gazzera.

«La Messa vissuta insieme – sottolinea don Valentino Cagnin – è stata un modo per sottolineare la credibilità dell’esperienza educativa. Un modo, cioè, per dire che anche gli adulti si mettono in gioco sugli stessi temi dei ragazzi. E sul fronte della Collaborazione va detto che è bello lavorare insieme e che i ragazzi, che si conoscono già anche per via della scuola e dello sport, sono contenti di essere insieme». (da: "Gente Veneta" - 29 Agosto)

 27/9: S.BARBARA IN GITA A PRAGLIA 

Mercoledì 27 si è svolta un'interessante e formativa visita all'Abbazia di Praglia, guidata dal parroco di S.Barbara don Guido ed accompagnata da don Paolo Miolo. 

Racconta Marino Ferla su Voce Amica: "I monaci ci hanno accolto raccontando la storia del monastero, che è molto antico, e ci hanno accompagnato nella visita. Quasi obbligatoria poi la visita al negozio dove è possibile acquistare i prodotti del loro lavoro e della terra che coltivano. Infatti abbiamo dovuto attendere i vespri della sera cantati in gregoriano perché i monaci dovevano vendemmiare l’uva di raboso che era pronta. E’ stata una bella esperienza di condivisione di mo-menti di allegria nello stare assieme e di momenti di preghiera raccolti in silenzio ad ascoltare il canto dei monaci dell’Abbazia"

Il bellissimo monastero benedettino di Praglia è situato nella campagna padovana, alle falde del monte Lonzina (Colli Euganei) nel comune di Teolo e in prossimità di Abano Terme. Ospita attualmente la Biblioteca nazionale, che è un monumento nazionale italiano. È attualmente retta dall'abate dom. Norberto Villa e la comunità conta 49 monaci. La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta è stata elevata da papa Pio XII nel febbraio del 1954 alla dignità di basilica minore. Sulla sezione Eventi del sito di S.Barbara sono visionabili le fotografie della visita.