CRONACHE ESTATE 2018

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), SABATO 4 AGOSTO  

(Venerdì 3 Agosto, ore 22:30) Questa mattina è stato sgomberato il campo dei “Lupetti”, le loro vacanze sono infatti terminate e il loro autobus è rientrato a Mestre verso le 18. Al campo è stato accolto il rientro dei ragazzi dell’ultimo anno dalla notte trascorsa in esterna a Malga Ross, dove verso mezzanotte abbiamo dovuto gestire un piccolo imprevisto: recuperare un ragazzo che non si sentiva bene riportandolo con la jeep al campo base: una salita percorsa in modo molto avventuroso in un sentiero di sassi e tornanti, ma tutto è andato per il meglio e anche il malore si è presto ridimensionato in probabile eccesso di stanchezza. Una bella prova per la squadra, brillante anche negli imprevisti, come ad esempio nel preparare il ricovero di emergenza per il ragazzo fino all’arrivo della jeep. Questa mattina il rientro verso le 8:30: colazione condivisa, alzabandiera, momento di riflessione e catechesi guidato dai capi. Poi il gioco: la riproduzione di FortNite, il celebre (per chi bazzica l’argomento) gioco da computer ambientato nel bosco, dove occorreva recuperare le armi: cerbottane, le munizioni (farina e sale per fare le palline di pasta da sparare con la cerbottana), teli di ricovero, un ambitissimo quanto nascostissimo scudo. Obbiettivo era recuperare tutti gli elementi marcati con un simbolo. Divertente! Lisa e Giorgio, in cambusa, hanno preparato pasta all’amatriciana, zucchine, fettine di manzo. Al pomeriggio la festa insieme, la messa, e la festa con tutti gli altri reparti. Domattina don Valentino lascerà il campo per unirsi alla seconda tappa del “campo mobile” degli scout grandi, che hanno iniziato stamane l’anello delle Dolomiti di Brenta. E questo è proprio tutto! Arrivederci, amici! 

 RARI ISTANTI DI "FORTNITE" .. A MODO NOSTRO 

Come spieghiamo nel racconto di oggi, questa è la nostra versione di "FortNite": certo che tra giocarlo davanti a un computer e giocarlo nei boschi con gli amici, la differenza si vede.. Voi che ne dite? 

 INIZIAZIONI, RITI E SOPRANNOMI.. 

In questo raro reperto filmato (ce l'ha chiesto anche Alberto Angela..) potete vedere il seminarista Lorenzo Manzoni (uno dei capi reparto) accolto nel gruppo con l’assegnazione di un nome di caccia, un animale totem che descriva la persona: nel suo caso, è stato assegnato il nome di “Stambecco pensante”- Il rito di ‘iniziazione’ viene fatto passando il fuoco, appeso a una corda come un pendolo. Tranquilli: al di là del coraggio che richiede,  è una prova che viene svolta in sicurezza. Dicono tutti così, speriamo non abbia le scarpe di gomma. Ma secondo Voi: lo "stambecco pensante" avrà superato la difficile prova.. o sta ancora rimurginando sul motivo del simpatico soprannome? Dal canto nostro, possiamo garantire che - per uno scattante e intelligente come lui - sono entrambi meritati ed azzeccati..

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), VENERDI' 3 AGOSTO  

(Venerdì 3 Agosto, ore 21) Sette giorni. Stupisce dire che siano già volati e sia già ora di fare gli zaini, smontare gli accampamenti e riprendere la via di casa, ma per i ragazzi la buona notizia è che c'è ancora un mese di vacanze davanti e chissà quante altre avventure. Qui iniziano i titoli di coda dei ringraziamenti, in primis agli "animotori" (vi piace? Vi cedo i diritti..) e non potremmo chiamarli diversamente, perchè sono sempre a pieni giri, trascinano e muovono tutti noi, richiedono molta energia ma ne scaricano altrettanta. Grazie a tutti loro: dai cambusieri ai capisqadriglia, dagli assistenti spirituali (don Valentino in testa, mi sembra doveroso..) a tutti coloro che hanno fatto qualcosa per noi. Ne abbiamo in mente uno, il più importante, che ha fatto tutto questo per noi: ci ha dato la vita e un mondo splendido per viverla. Lo ringraziamo sempre, e lo ricambiamo con l'amore verso le cose, verso le persone, verso chi - come noi - magari ha un po' di.. broncetto perchè questo campo si conclude. Ma pazienza. Ed eccoci ai racconti: stanotte tre squadriglie – Arieti, Puma e Cobra – hanno dormito fuori. Tutte e 5 hanno fatto escursioni con rientro alla base, mentre tre di loro hanno messo in pratica le tecniche degli esploratori per creare rifugi sicuri nei quali trascorrere la notte.. anche dove il “rifugio” non c’è, con teli, corde ed altri materiali tipici nel mondo Scout. I loro tutor sono andati comunque a controllare che tutto fosse ok (si vedono le espressioni “sorprese” in alcune foto..). Una squadriglia di maschietti è riuscita a.. farsi intimorire dai rumori del bosco e dai versi degli animali: in qualche caso è l’esperienza che manca, ma ecco che c’è sempre un caposquadriglia pronto a fermarsi con loro per rassicurarli. Nessun timore, invece, nel campo femminile: sonno profondo fino all’alba… promettono bene, le tipette! Al mattino, dopo la colazione e il momento di riflessione, scatta l’operazione “riordino”: alla fine tutti stanchi, si è pranzato presto. Al pomeriggio Torneo Internazionale con gli altri cinque reparti presenti: Concordia Sagittaria (Venezia), Cornuda (Treviso), Buia (Udine), Mestre e Monaco di Baviera (Germania). I componenti delle squadre si sono mescolati tra loro e si sono sfidati a “Roverino”, “Bandiera Genovese”. Alle 17,30 di questa sera sono partiti in ragazzi che l’anno prossimo accederanno alla “branca” superiore: dal “Reparto” al “Clan”, con un primo momento detto “Noviziato”: hanno così fatto questa ultima uscita in campo tra loro per condividere il significato della loro esperienza nel mondo Scout. Dormiranno fuori questa notte e domattina rientreranno al campo base. I Lupetti hanno invece percorso la giornata.. al contrario: inizio con un pasto come fosse la cena, usciti in pigiama, fino al “Consiglio della Rupe”, una riunione finale in cui ciascuno racconta la propria esperienza, gli obbiettivi che è riuscito a raggiungere nel vivere il “Libro della Giungla”. In serata fuoco finale, domani.. si riprende la via di casa. Per il momento, come detto, è tutto, ma siamo certi che nei prossimi giorni queste pagine riserveranno qualcos'altro di bello e meraviglioso, che ci consentirà di parlare ancora delle meravigliose esperienze in Collaborazione (mica ci fermiamo...) o di rivivere questi giorni indimenticabili. Grazie a tutti per averci seguiti, alla prossima! Ciaoo!

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), GIOVEDI' 2 AGOSTO  

(Giovedì 2 Agosto, ore 20:21) Sesto giorno. Nemmeno ci ricordiamo di quando siamo partiti, talmente la nostra esperienza è forte, emozionante, "riempitiva" delle nostre vite, nel senso che facciamo cose bellissime e nuove a tutte le ore. Il fatto è che in poche righe non si può raccontare proprio "tuttotutto", e dovremmo raccontare un sacco di aneddoti divertenti ma una cosa dovete saperla: qui stiamo benissimo, siamo al sicuro e chi ci guida ha esperienza, responsabilità e capacità di gestire anche le situazioni impreviste. Ma veniamo al racconto: questa mattina abbiamo fatto fatto uno "scambio dei capi": i più grandi tra i capisquadriglia si sono occupati della gestione della mattinata, dopo una parentesi di riflessione e preghiera, sono stati completati i vari step delle attività che vedete nelle fotografie (tutte le foto sono nella sezione dedicata.. cliccate il bottone blu sotto al primo articolo per vederle): i lavori di abilità, il completamento dell'acropark, le attività di lancio del giovanot.. pardon: del giavellotto, tiro con l'arco, poi il pranzo, lanciato al segnale di "accensione dei fuochi". Pomeriggio all'insegna del bagno nel lago, da dove sono partite le uscite di squadriglia: alcune dovranno percorrere un itinerario disegnato sulla mappa (tre dormiranno fuori stanotte, si costruiranno dei ripari nel bosco (sono a pochi minuti dal campo base)  e rientreranno giusto in tempo per colazione, due sono già rientrate al campo dove ci saranno ad attenderle i capi e i cambusieri. Per i lupetti è iniziata un'ambientazione fantastica su "Re Artù" costruendo scudi, corone, spade, elmi da cavaliere, facendo investiture reciproche nel nome di Dio, di San Michele e San Giorgio. Giornata bagnata da una leggera pioggia che ha raffrescato l'aria senza altri disagi. Per oggi il racconto si limita a questo... ma lo corrediamo di immagini (oggi parecchie). Ciaoo!

 CON LE PINNE, FUCILE, OCCHIALI, RAMI, CORDE...  

Acqua fresca, anzi: al limite del gelato. Senza cono. Impossibile non farsi tentare da una nuotatina. E naturalmente riguarda tutti: un'altra esperienza invitante, condivisa. Basta essere ben attrezzati e soprattutto in compagnia. Poi anche chi ci accompagna decide di condividere l'esperienza, mica può rientrare dicendo di essersi tirato indietro, no? Espressione inequivocabile: "mamma che freddo" è la didascalia... 

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), MERCOLEDI' 1 AGOSTO  

(Mercoledì 1 Agosto, ore 23:43) Giorno cinque e, a detta di qualcuno, "sembra già.. una vita che siamo qui". La riflessione è che ogni esperienza nuova rende più "lungo" il nostro tempo, le nostre giornate, perchè occupa di più le nostre menti, mette in moto il nostro entusiasmo o - come direbbero i ragazzi - i nostri "wow" o "uao", le espressioni di meraviglia che sempre più difficilmente troviamo nei loro racconti, forse perchè non li abituiamo più a cose nuove, a scoprire, a uscire dalle rotaie della quotidianità. Anche Dio, pur essendo dentro di noi, è una scoperta, un dialogo, un Amico nuovo ed entusiasmante.. Come coinvolgerlo nelle nostre Vite? Va bene, siamo partiti fin troppo.. profondi: ci dicono che a Mestre saltano dal caldo le cabine elettriche, qui al massimo saltiamo tra gli alberi costruendo.. volete sapere cosa stiamo costruendo?Andiamo con ordine. don Valentino oggi ha trascorso la giornata con la trentina di "Lupetti", che fanno attività in 'parallelo' alle altre squadriglie (quindi vengono meno le occasioni di vedersi). La loro uscita di oggi è stata verso un laghetto pittoresco - tipico austriaco - dove, in punta di piedi e rispettosi verso gli altri ospiti meno giovani del luogo, un piccolo stabilimento balneare lacustre - hanno dato fondo al repertorio di tuffi ed immersioni (quanto freschi si sta dentro ad un lago?). "Giornata torrida", ci dice (ma se fosse qui a quota trentanove, chissà cosa direbbe..): al rientro rigorosamente sotto il sole a martello, confessioni per i ragazzi che lo desideravano e serata nella quale il Gruppo CDA ("Consiglio degli Anziani".. che riferito a riferito a ragazzi di prima media è quantomeno relativo!) è stato ammesso al villaggio sulle tende del reparto per trascorrervi questa serata e questa notte, dopo una serata di condivisione attorno al fuoco, mentre gli altri lupetti - come già riferito - dormono nella casa in muratura. Il reparto ha vissuto la sua giornata con riunione di squadriglia per fare il punto della situazione (per i ragazzi di seconda media si tratta di un'esperienza forte e di alto impatto) e coordinare i turni dei servizi: lavare piatti, pentole, sono incarichi che non sempre sono stati abituati a casa a compiere, ma che qui svolgono sotto l'occhio vigile dei più grandicelli. In mattinata, per i grandi, l'attesa gara di cucina tra le squadriglie con distribuzione degli ingredienti predeterminati (uova, funghi, speck, formaggio, pasta, zucchine e gli ingredienti per il budino e biscotti: ricette libere ma d'obbligo realizzare un menù a prova di gradimento dei "capi squadriglia". Il verdetto è ancora top secret: speriamo non arrivi Cannavacciuolo con i suoi scappellotti! Nel pomeriggio, come visibile nelle foto, la costruzione di un "acropark" (o parco acrobatico), fatto di tronchi, carrucole, corde, passaggi sospesi e sui torrenti: parche che useranno nei prossimi giorni. In serata cena ed accensione fuochi concludono l'esperienza di questa giornata. Beati voi, ragazzi! A domani!!

 FILMATI DAL CAMPO.. ATTO PRIMO  

Filmato ludico numero uno e senza trampolino. Diciamoci la verità: abbiamo visto tuffi migliori, ma mai così... coraggiosi. "Spanciata al rallenty in acqua freddddda con doppio scomposto in planata casuale" dovrebbe essere il titolo del filmato. Garantiamo che nessuna digestione è stata maltrattata a causa di questo tuffo, per.. difficile che possa sembrare. Prima considerazione: non ci ha riprovato. Seconda considerazione: non fatelo nemmeno voi, nemmeno al rallenty. Al tuffatore, se non altro, complimenti per il coraggio... ;-)

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), MARTEDI' 31 LUGLIO  

(Martedì 31 Luglio, ore 20:20) Oggi quarto giorno di campo: giornata di uscita di reparto. Varie attività per i lupetti (seguiranno dettagli), Per i più grandicelli cerimonia del "quadrato" e dell'alzabandiera con i "vicini" di campo (reparto di Cornuda, località del trevigiano) poi abbiamo preparato gli zaini e siamo partiti per il Rifugio Bertha Hutte ai piedi del Mittagskogel o "montagna di mezzogiorno" cima di 2143 metri sul livello del (lontano..) mare. L’escursione è semplice, non troppo faticosa e garantisce un panorama strepitoso in cima. Siamo arrivati a questo rifugio a 1.560 dopo essere partiti bassi da quota 700 e, quindi, si è trattato di una bella scarpinata. Inizialmente un po' affaticati, perchè tanti venivano da settimana trascorse al mare o in panciolle: l'impegno è stato superato e siamo arrivati tutti, Messa al rifugio, rientro con alcune auto che hanno fatto la spola dall'arrivo del sentiero al campo. Serata con meritata doccia e merenda a base di budino&biscotti, dono della cambusa e molto gradita da tutti. Tra poco il regolamentare fischio decreterà l'accensione dei fuochi a legna, con i quali i ragazzi prepareranno la cena: terminato tutto questo, "se avanzeranno energie" (difficile il contrario..), si preparerà una serata all'insegna dell'allegria e della convivialità. Dopo la cena? La meritata "nanna", domani si ricomincia! Ah; per le foto, o cliccate il bottone blu qui sotto, o andate tramite menù principale sulla pagina "campo base scout 2018. Per chi cerca invece i campi delle scorse settimane, la sezione da consultare - sempre tramite il menù principale - è "vacanze in collaborazione". Tutto chiaro? Buona serata, grazie a tutti! 

 IN DIRETTA DA TECHUANA (CARINZIA), DOMENICA 29 E LUNEDI' 30 LUGLIO  

(Lunedì 30 Luglio, ore 20:03) Scout acclimatati ed ambientati, costruzioni completate. La squadriglia femminile delle Rondini e quelle maschili di Arieti e Giaguari hanno completato le loro "sopraelevate". Dormire staccati da terra - oltre che un rito di Techuana - ha un'utilità pratica, di ottimizzazione dello spazio. Don Valentino si affretta a spiegarci, a mezzo messaggio vocali dai boschi, che "la sopraelevata è retta da quattro treppiedi " e serve ad ospitare, nello spazio sottostante, gli spazi comuni. Quindi: ore ed ore a legare pali, assi, tronchi, fare nodi, organizzare la cambusa e poi la sospirata doccia, e onestamente ne avevamo bisogno... Per fortuna le docce sono anche calde. Domenica la S.Messa, celebrata assieme ai ragazzi di Buia, paese dell'udinese che condivide il campo con noi. Serata dinanzi al fuoco di bivacco per la presentazione del tema di questo campo: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. (le parole o frasi evidenziate servono - cliccandoci sopra - a farvi accedere a qualche approfondimento grazie a dei link esterni). Oggi sveglia alle 7.30, colazione tutti assieme con i lupetti (che non hanno costruito le sopraelevate ma sono ospitati in una casa in mattoni a pochi metri da qui. A seguire i servizi del mattino: lavarsi, indossare l'uniforme, cerimonia dell'alzabandiera, momento di preghiera e di catechesi. Poi i laboratori di specializzazione delle competenze: un gruppo - composto in prevalenza da Lupetti - ha fatto la cucina alla trapper, quindi spiedi, bastoni, pane; un altro gruppo ha fatto costruzioni nel bosco per realizzare un "acropark" (o parco acrobatico: dettagli nel link), un altro si è cimentato in orientamento e topografia; un altro ancora in.. infermieristica. Qualcun'altro si è infine preparato in "espressione": nuove scenette e tecniche inedite di recitazione. E' stato fatto anche il.. collaudo dell'amaca. Non abbiamo ancora delle foto da mostrarvi sia perchè i cellulari sono banditi, sia perchè - non essendoci corrente elettrica - anche l'unico cellulare diventa difficile da caricare. Ne parleremo, se possibile, domani o nei proissimi giorni. Così approfittiamo per inviare un sentito ringraziamento ai 176 visitatori di ieri che si sono guardati oltre 500 pagine, lieti di esservi piaciuti.. e certi di ritrovarvi numerosi anche nei prossimi giorni. Un grazie a Giorgio Malavasi di "Gente Veneta" che ha dedicato un.. immeritato articolo ai "racconti in diretta" fatti qui sul sito. Buona serata a tuttii!

 DIRETTA WEB DA TECHUANA (CARINZIA), IL CAMPO BASE SCOUT DI MESTRE 5  

(Sabato 28 Luglio, "Edizione Straordinaria", Pant! Puff!) Il Gruppo scout Gazzera Mestre 5 chiama? Le tre Parrocchie rispondono!!  Adunata, miei scout! Ci buttano giù dal letto alle sei del pomeriggio ("Ehi, redazione, ma dormite? Noi siamo al campo scout, fateci la diretta!".. Ci avete presto gusto, eh?) Ed eccoci, preavviso zero, giusto il tempo di aggiustare la cravatta e andiamo in diretta: si parte per il racconto del "Campo di Reparto Scout" e delle "vacanze del Branco" dalla Base scout Internazionale di Techuana, a Villach (Austria), animato dal "Gruppo Scout Gazzera Mestre 5, al quale appartengono ragazzi di tutte e tre le Parrocchie. La partenza è avvenuta oggi, giorno del compleanno di don Luigi Stecca (parroco emerito di Gazzera, che festeggeremo a modo nostro) alle 8 in punto. Un  bel po' di traffico vacanziero e code in A4 (praticamente da Portogruaro a Udine, grrr) ma lo spirito è alto e per mezzogiorno siamo sull'obbiettivo. Obbiettivo? Dovremmo dire.. un sogno. Aria fresca come una cocacol.. ehm: come un ruscello gelato di montagna (meglio abituarsi, eh: al ruscello, non al gelato!) e ambiente da grande evento internazionale, perchè a questo campo ci sono scout da tutto il mondo. Techuana, d'altronde, è il... non plus ultra dei campi estivi per generazioni di scout, da circa 53 anni. Un posto nascosto nel cuore della Carinzia, una natura intatta per i giovani d’Europa,  circondato a sud e a ovest da monti boscosi; offre a nord uno splendido panorama sulla Gerlitze e a est si estende la zona protetta della palude di St. Martin. Climaticamente equilibrato è lambito dal sole nel corso di tutto il giorno, con rare giornate di pioggia, lontano dal caos traffico estivo.. "Un’esperienza estiva come dev’essere: avventurosa, degna d’essere vissuta, con il fuoco da campo sotto la volta del cielo stellato. In mezzo a monti e laghi, boschi e campi, fin dove l’occhio arriva", dicono le note ufficiali e c'hanno ragione! Ci sono anche edifici (dove infatti dormiranno i nostro lupetti), dove trovano posto dalle 80 alle 100 persone. Nell’edificio principale, un tempo abitazione dei minatori di montagna, c’è il “Techuana shop" dove si possono trovare cartoline, souvenirs e il servizio postale. Però a Techuana non c’è corrente elettrica: per le emergenze c’è a disposizione un telefono, ma come sapete i nostri capisquadra sono a disposizione per i contatti. Le squadriglie maschili e femminili si sono già messe al lavoro per la costruzione delle sopraelevate sulle quali vengono montate le tende, i tavoli, le cucine da campo, l'angolo dei capi. I "lupetti" si sono scatenati in un'esplorazione fotografica del campo, pronti a cimentarsi in un ambientazione tratta dalle "Cronache di Narnia", "Il Leone, la Strega e l'Armadio". Il reparto "Stella Polare" li supera di poco, essendo composto da 27 ragazzi articolati in 5 squadriglie, guidate dall'Assistente Ecclesiastico DVC (no, non è un formato video.. è don Valentino Cagnin, dai!), dal seminarista Lorenzo, dallo staff, dalle "Signore della Cambusa" (Cambusiste? Cambusatrici? Cambusare?). Ora noi della redazione torniamo a fare il nostro sonnellino.. ci risentiamo per le prossime cronache: vi sveleremo un po' di segreti del mondo Scout (che, parola di Lupetti, non potremmo rivelare..) e vi daremo un po' di notizie e, al limite, un contatto per avere notizie dei vostri ragazzi: come sapete, qui cellulari NEIN! A proposito, genitori: sapete da dove proviene il nome "techuana"? Presto detto: si tratta di un periodo di prova cui erano tenuti, in pubertà, i ragazzi indiani: essi dovevano lasciare la tribù natia almeno per tre lune (mesi) - nella prateria, nei boschi e sui monti – per prepararsi ad affrontare da soli le difficoltà della vita. Questo lasso di tempo e anche il luogo della prova – la trasformazione in uomo, in guerriero – gli indiana lo chiamavano TE – CHUA - NA. Capito? Meglio sapersi regolare... :-) A domani, con i vostri "guerrieri"!

 "VACANZE IN COLLABORAZIONE": DOMENICA 22, SIAMO ANCORA QUI 

(Domenica 22 Luglio, ore 13:03) Pensavate bastasse un arrivederci, sapete bene che non è così, e d'altronde avevamo detto che un filo così non si interrompe. Oggi aggiungiamo una decina di scatti, e - prima di continuare a leggere - Vi invitiamo a guardarli intensamente, uno ad uno. Nessuno escluso. Stavolta non c'è un racconto, c'è solo il significato di questi volti, di queste relazioni. Sentiamo dire spesso che "i giovani non comunicano", che "non hanno emozioni", "non si sanno relazionare". Allora, per favore, riguardate queste foto, tutte. Provate a soffermarvi su ciascuna, a dare un senso a quei sorrisi, a quello stare assieme sette giorni riscoprendo legami, conoscendo persone. Noi non abbiamo fatto niente, credeteci: si sono resi meravigliosi da soli, scoprendosi solidali, puliti, capaci di dare tantissimo agli altri, bravissimi a darsi forza e valore. Forse esageriamo, e allora.. rifacciamo questo lavoro: solo un minuto, dai. riguardiamo queste foto. I volti, le espressioni serene, allegre, qualcuna più timida e discreta, qualche altra più generosa e caciarona. Inevitabile provare a ripensare ai pochi secondi che hanno scaturito un "Don, ci fai una foto?", alla spontaneità con cui, partita l'ultima macchina e smistato l'ultimo pacco, abbiamo detto: "beh, dai. Una pizzetta ce la meritiamo". E' questo che ci ha insegnato.. Lui, intendiamo. A guardarci negli occhi e trovare un bisogno da aiutare, un abbraccio sincero, un sentirsi comunità e voler continuare questo stare assieme altre due ore. Lui è qui, noi siamo Lui. Anche loro sono preoccupati per il futuro, perchè vedono noi preoccupati, noi critici che diciamo "ah, ma ai nostri tempi" ignorando che questo non è il nostro, è il loro tempo. Possiamo fare in modo che lo vivano meglio, non certo facendoglielo vivere a modo nostro. Sbaglieranno, ma noi ci saremo. Faranno cose meravigliose, e saremo forse gli ultimi a saperle. A loro abbiamo dato solo una traccia per allenare i pensieri, e abbiamo scoperto che nella maggior parte dei casi questi pensieri funzionavano benissimo anche senza di noi e, anzi, insegnano a noi ad essere fiduciosi in noi stessi, ottimisti e - cosa che non sempre riesce a noi - a dar valore alle cose belle, come un sorriso, una giornata di sole, il messaggio di un amico. Sono gli uomini e le donne di domani, sanno già come si fa, e qualcuno Lassù li ha evidentemente guidati, aiutati. Come ha detto ieri il Patriarca: Signore, che cosa mi hai voluto dire? Beh: a giudicare dai volti, qualcosa di bello gliel'ha detto di sicuro. Buona domenica. 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": sABATO 21, ARRIVEDERCI A TUTTI.. 

(Sabato 21 Luglio, ore 16:10). Il racconto di oggi è quello del riabbraccio, del ritorno, della "vacanza" che finisce. E chi - adulto - non ricorda quella dolce malinconìa quando si lasciano luoghi e persone che sono stati oggetto di divertimento? Quindi, oggi, festa del riabbraccio dei nostri cari, venuti a "ritirarci", ma soprattutto e giustamente abbracci e qualche lacrimuccia agli amici riconfermati o conosciuti qui. Nel cuore c'è sempre quella promessa: reincontrarci, sempre, ancora. Fare della nostre relazioni la nostra migliore impresa, costruire - inconsapevoli spavaldi - la base del loro essere uomini e donne: donare un po' di sè stessi agli altri, lasciare che in questo abbraccio sia, anche se per molti è presto per capirlo, il calore umano che Dio ci chiede, sempre più forte in questo tempo, di trasmettere agli altri. 

Il Patriarca Francesco, nella sua omelia, ha parlato proprio di questo con i ragazzi. "Cosa rimane di questi giorni, di questa convivenza, di questo stare insieme con gli amici?" ha chiesto loro. "Quando si parla di essenziale, nella vita, in genere si dice: 'di cosa posso fare a meno?" L'invito è lasciare che nel 'bagaglio' delle proprie emozioni, dopo esperienze come questa, rimanga sempre lo spazio per la riflessione, per la fede, meglio se guidata da un sacerdote. "Dedicate a Gesù cinque minuti, non di più se proprio non sono capace... non cinque minuti pensando a dieci, ma cinque.. pensando a cinque. Vado in chiesa, sto in camera mia la sera, apro la Bibbia e metto il dito su un versetto: lo leggo, magari leggo il versetto prima e il versetto dopo, e poi dico: Signore, che cosa mi hai voluto dire? Nella giornata di oggi, in questa serata, e vedrete delle soprese". 

Finito il pranzo condiviso, i cinquanta ed oltri cuori pulsanti di gioia hanno ripreso la strada di casa. L'estate 2018 è ancora lunga: i loro cuori sopporteranno il piccolo groppo perchè sanno di avere avanti a loro molte emozioni, che da adulti vestiranno di ricordo e di nostalgia. Ma oggi, è ovvio, vivono un presente fatto di gioia, la stessa che contagia noi e che viene dalla Vita, su cui hanno potuto riflettere molto in questi giorni. Gioia perchè vita, Vita perchè nelle nostre gioie sia sempre presente Lui. Grazie a Tutti Voi che avete apprezzato e condiviso questi racconti, grazie ai Vostri figli che ce li hanno suggeriti. E grazie a tutti coloro che hanno lavorato, nel silenzio: dietro una ricetrasmittente, dietro ai fornelli, dietro ad un altare costruito sugli zaini, a nostro avviso il vero simbolo di questa vacanza. Buona Estate a tutti! 

 LA MESSA CON IL PATRIARCA MORAGLIA 

(Sabato 21 Luglio, ore 11:00). Ecco il video - trasmesso in diretta sulla nostra pagina Facebook - della S.Messa celebrata nella Cappella della Villa "S.Maria Ausiliatrice" di San Vito di Cadore, sede delle "Vacanze in Collaborazione" in occasione della giornata conclusiva. Il Patriarca, a San Vito per incontrare i genitori ed animatori del coordinamento della Pastorale delle Famiglie, ha voluto presenziare al momento conclusivo di queste vacanze dedicando loro, come sentiamo nell'omelia, importanti riflessioni. Qui sotto la trascrizione del testo, ascoltabile al minuto 9 del filmato.

 SABATO 21, SAN VITO: L'OMELIA DEL PATRIARCA AI GIOVANI DELLA COLLABORAZIONE  

"Intanto desidero dirvi la mia gioia nel potervi incontrare, anche se brevemente. Saluto anche quelli che ci ascoltano da lontano attraversa la radio (la nostra diretta Facebook, ndr). Voglio lasciare alcuni brevi pensieri, brevissimi. Immagino che giunti al termine di una convivenza ci siano tante cose che si mettono nella valigia, o nello zaino, per tornare alle proprie case. Allora dobbiamo chiederci: cosa rimane di questi giorni, di questa convivenza, di questo stare insieme con gli amici.. ma soprattutto con l'Amico che è sopra a me? Se non ho colto male alcune espressioni, si è parlato dell 'essenziale' e, quando si parla di essenziale, nella vita, in genere si dice: 'di cosa posso fare a meno?' Allora, nel fare una valigia, quando mi rendo conto che lo spazio è poco e le cose sono tante, devo fare una scelta. Ecco: cosa è essenziale nella mia vita? Di cosa posso fare a meno, nella mia vita? Però io vorrei guidarvi su un'altra strada, perchè chiedere che cos'è essenziale nella mia vita vuol dire anche non solo chiedermi di cosa posso fare a meno, ma di che cosa 'non' posso fare a meno. Allora, sei noi non arriviamo a qualunque età che si abbia a considerare Gesù come l'essenziale, colui di cui io non posso fare a meno, allora voi vedete che farò a meno di tante cose, e sarà il mio giudizio umano a decidere, magari ascoltando gli amici, avendo visto qualche film,  programma o approfondimento di cosa posso fare a meno: magari userò l'acqua con più parsimonia, bella cosa, o cercherò di non inquinare, ottima cosa.. Ma c'è un'altra cosa che per il cristiano è l'essenziale: dell'amore, non può fare a meno. Quello che io vi chiedo è un breve un proposito, a tutto propongo questo: incominciare ad avere un incontro quotidiano col Signore. Si chiamavano preghiera del mattino e della sera, continuiamo a chiamarle preghiera del mattino e della sera, ma incontrarmi alcuni minuti con Lui considerando che questo appuntamento è.. essenziale. Sia il Patriarca, sia il Parroco, sia il Cappellano, sia il Sindaco, sia l'Avvocato, sia l'Operaio, sia il Calciatore.. l'essenzialità di un incontro quotidiano col Signore. Fatevi aiutare. Perchè vedete.. quando io ero Cappellano - quarant'anni fa - e facevo queste settimane, la mia preoccupazione era: questo vento di grazia, questi giorni di grazia.. lasciano qualcosa? Torniamo in città, nelle nostre Parrocchie o Collaborazioni, come siamo arrivati, o portiamo qualcosa, al di là dell'amicizia, dell'abbronzatura, delle belle gite, delle nuove conoscenze che abbiamo potuto fare.. ma c'è qualcosa di nuovo nel mio rapporto col Signore? Lo considero veramente essenziale? La mia esperienza, quando invitavo una persona a parlarne, era .. "non so cosa dire, mi distraggo, mi annoio, guardo in giro".. Allora io dico ai miei e ai Vostri Sacerdoti: siate guide spirituali. Perchè il prete, prima di tutto, è un maestro, un amico, un compagno di strada ma è colui che indica un percorso e indica qualcosa in modo convincente per la mamma, per l'anziano, per il giovane, per la persona triste, per la persona felice. Ecco, allora l'impegno comune dev'essere non solo dire 'che cosa posso farne', ma di convincermi che c'è il signore Gesù del quale non posso fare a meno, che è l'essenziale della mia vita: la confessione, la direzione spirituale, la preghiera. Concludo dicendo: se proprio c'è una difficoltà estrema nel pregare, provate a fare così: dedicate cinque minuti, non di più se proprio non sono capace, ma cinque minuti te li posso dare: non cinque minuti pensando a dieci, ma cinque.. pensando a cinque.Vado in chiesa, sto in camera mia la sera, apro la Bibbia e metto il dito su un versetto: lo leggo, magari leggo il versetto prima e il versetto dopo, e poi dico: Signore, che cosa mi hai voluto dire? Nella giornata di oggi, in questa serata, e vedrete delle soprese."  

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": vENERDI' 20 

(Venerdì 20 Luglio, ore 22:07). Giornata dal tempo incerto, con la mattinata dedicata a riflessioni  sul tema della gioia: quanto intensa é la gioia che provo? Cosí ognuno di loro ha costruito il proprio "gioiometro". I ragazzi di terza media hanno provato a immaginare il loro percorsp futuro in Azione Cattolica Giovani, supportati da alcuni animatori giunti ieri sera (il cui campo inizia in queste ore). Pranzo insieme, Messa per i ragazzi delle Superiori. Pomeriggio all'insegna del maltempo: questo non ha impedito l'organizzazione di una speciale caccia al tesoro che ha coinvolto l’intera città: i ragazzi non si sono persi d’animo suonando perfino i campanelli a caccia di indizi, è la città si è simpaticamente prestata. Rientro veloce causa pioggia, ma ad attenderli c’erano, oltre alle docce, il torneo di ping-pong e la cena. Chiude la giornata un momento di condivisione sulle cose importanti che ognuno di loro sente di portare a casa da questa settimana: ciascuno di loro ha letto quanto aveva scritto al mattino. Serata “sobria” perchè domani (oggi mentre scriviamo) arriveranno il Patriarca Francesco e potremo riabbracciare le nostre famiglie. E non serve dirlo qui, ma è sempre una delle cose belle per le quali ringraziare il Signore. A dopo con la diretta Facebook da San Vito!
 

 SABATO A SAN VITO IL PATRIARCA MORAGLIA  

(Venerdì 20 Luglio, ore 11:45). Apprendiamo in questi minuti che la giornata di domani sarà caratterizzata dalla presenza di un Ospite d'eccezione: il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, che celebrerà la S.Messa alle ore 11.00. Siamo orgogliosi e lusingati che Francesco abbia deciso di raggiungerci e di condividere questa esperienza di grande festa con tutti i ragazzi, animatori, e con i familiari che avevano già previsto di salire a San Vito. La casa "Santa Maria Ausiliatrice" si trova in via Annibale De Lotto, 20 a San Vito di Cadore BL (posizione e mappa qui). Nella mappa aerea qui sopra (basta cliccarci sopra quando appare), trovate il percorso corretto per raggiungerla, una volta raggiunto San Vito per chi proviene dalla Statale 51 Alemagna. Naturalmente, essendo domani sabato e pieno "ponte" di cambi turistici, è bene tenere presente che la viabilità potrebbe essere estremamente congestionata, soprattutto nel tratto di Alemagna tra Longarone e San Vito. 
La raccomandazione che facciamo è di presentarsi tra le 10.15 e le 10.45 (evitando comunque di arrivare alla struttura prima per non intralciare la preparazione dei bagagli e della S.Messa. Purtroppo le previsioni meteo di domani su San Vito  segnalano la possibilità di maltempo, se invece sarà bel tempo la Messa verrà celebrata all'aperto. Dettagli e diretta video della S.Messa di domani sulla Pagina Facebook della collaborazione.

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": GIOVEDI' 19 

(Giovedì 19 Luglio, ore 19:46). Vi diciamo subito che le foto di oggi (andatele a vedere nella sezione foto: tasto verde qui sotto) sono, senza offesa, le più belle di queste tre settimane. Per valore della fatica fatta - una giornata intera in marcia ad alta quota, bravissimi ragazzi! -  e per bellezza dei panorami. Anche il racconto di questa giornata narra cose.. incredibili: la gioranta bellissima, intensa e senza una nuvola, e partenza "efficiente" alle 8:10 portandoci dietro la colazione che faremo, scesi dal pullman, a Passo Giau così da risparmiare un po' di tempo, vista la giornata che ci aspettava... Va detto che per qualcuno (e nelle foto lo vedete) la "colazione dei campioni" è stata a base di.. pizza, per altri pane e Nut**** (sia mai che qualcuno ci accusi di pubblicità occulta, ahahah) o latte e cacao: tutte bombe inesplose di energia, che però faremo brillare per strada: alle 11.45 eravamo in vetta al Nuvolau, salvo scendere di qualche metro per celebrare la S.Messa (immancabile altare su rocce&zaini), pranzo (panini cotoletta e prosciutto, niente menù a-la-carte!) ai piedi del Rifugio 5 Torri. Ma.. un momento! Chi si è fregato la cioccolata? Aprire la bocca... aaaaa.. Non è possibile. Non può essere che i cuochi ci abbiano lasciato senza.. Il piccolo dramma energetico si risolve presto: la cioccolata è proprio rimasta lì a San Vito. E con una giornata intera da camminare - prima volta in tutta la vacanza - questo poteva essere un problema, per fortuna risolto. Salita, discesa, risalita, sole forte... Per i meno abituati, insomma, un bel banco di prova. Superato a pieni voti, altro che. Autobus del ritorno alle 16.45, Arrivo verso le 18. Cena evidentemente molto attesa, anche per il.. dopocena: ufficialmente si aspettano una conferenza dell'eminente micologo Cinopor Finferly sui funghi di montagna, in realtà ci sarà (loro non lo sanno..) una serata dance a sorpresa. Qualcosa ci dice che la sorpresa ce l'avremo noi: ci immaginiamo ragazzi sderenati e con sbadigli da sfoderarsi, in realtà questi ci tireranno scemi fino a notte. Mai misurarsi con le energie dei giovani! L'umore è molto alto e buono, a tratti tendende allo stanco, sbadigliante (abbiamo fatto delle ottime radiografie dentali, qualcuno ha rischiato di sfoderarsi sbadigliando) in serata ci hanno raggiunto anche altri due animatori che non hanno potuto aggregarsi prima, ma il giro di boa è stato ampiamente superato e ormai ci aspetta l'ultima vera giornata piena, quella di domani. Per chi se lo fosse perso ieri, ricordiamo che la collaborazione ha da ieri anche una Pagina Facebook. In tarda serata le foto della... conferenza sui funghi (video qui a fianco..)


 "CONFERENZA SUI FUNGHI PORCINI" 

Dai, il professior Cinopor Finferly ci sta aspettando! Impariamo a riconoscere i funghi velenosi. Ma dai, Don, siamo (yaaawn) esausti.. e poi i funghi.. Ma ormai lo conoscono. Il fatto è che a volte ti aspetti che scherzi e lui è serissimo. Entrano tutti nella stanza, rassegnati ad addormentarsi davanti all'Ammanita Muscaria, e parte la musica... E niente, la stanchezza va sotto il pavimento e guai a chi sogna di spegnere tutto Ci scappa anche il karaoke. Come previsto, d'altronde: E' solo da xxxxyz anni (privacy..) che "lavoriamo" con i giovani, eh. Domani, però, se provi a svegliarli prima delle otto, mi sa che anche il Don rischi un rispettoso, ma inevitabile e ghiacciato, gavettone.. :-)  

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": MERCOLEDI' 18 

(Mercoledì 18 Luglio, ore 21:53). Dite la verità: quanto non paghereste per mollare tutto e raggiungere i vostri ragazzi quassù (o ritornarci, se siete tra i protagonisti delle scorse settimane)? Ebbene: qui tutto bene, al punto che oggi - dopo la sfacchinata alle cascate di Borca che ha seghettato rotule e menischi di questi pigroni - ci siamo presi un giorno un po' più tranquillo: attività di riflessione sulle emozioni che proviamo in famiglia, con laboratorio di dialogo a gruppi. Per la parte più... ludica, sono partiti i tornei di freccette e pallavolo. Nel pomeriggio abbiamo cercato il fresco del bosco (sentiamo l'invidia fin qui..) per un gioco "misto" tra guardie e ladri con le regole di Alce rossa (ci ripetiamo volentieri da tre settimane: cliccando le parole evidenziate, trovate degli approfondimenti esterni): ben organizzato, con cartellini e "bottino" da trovare. Estenuati, sfogati (ma mai abbastanza, questi hanno le energie con ricarica incorporata.. non sappiamo con quale gestore, ah! ah!) quindi docce, confessioni, serata con megapizza gusti assortiti ma gnanca massa. Adesso sono andati a prendere felpe e torcia: prevista serata interessante nel bosco al buio (e al freddo, anche se a Mestre facciamo fatica a crederci perchè boccheggiamo come i pesci ascendente acquario). Domani, per i sopravvissuti, nuova gita: da passo Giau (in pullman) andremo a fare un giro dell'Averau e del Nuvolau: sarà abbastanza impegnativa, per domani sera si prevede crollo collettivo e ben pochi.. "bagordi". Ci segnalano elementi recalcitranti, d'altronde.. è o non è una vacanza? Beata gioventù: che il Signore continui ad assistervi perchè la Vostra gioia sia contagiosa, perchè la Sua vicinanza renda questa vacanza unica e indimenticabile. Prima di chiudere, una buona notizia: adesso la collaborazione ha anche una Pagina Facebook, dove vedremo di dare qualche informazione e i link a questi racconti.. promesso che ci seguite? Buonanotte!!


 "COLAZIONE DEL CAMPIONE" 

Prendiamo le video-ordinazioni, qui. Siccome domani (vedi articolo a fianco..) avremo camminatina tosta, abbiamo programmato una "colazione da campioni". Se qualcuno però immagina fragranti brioches spolverate di zucchero a velo, bomboloni, spremute o biscottini di Banderas e Rositta si sbaglia. Ecco il menù previsto dalla casa... :-)) 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": MARTEDI' 17 

(Martedì 17 Luglio, ore 20:31). Ormai lo avete capito: tanto da fare, poco tempo per pubblicare. Così oggi recuperiamo alla grande la scarsità di news di domenica e di ieri. D'altronde.. non abbiamo un 'ufficio stampa', qui facciamo tutto da noi, cercando di farlo al meglio. Abbiamo provato a chiederlo, ma il buon Dio è abbastanza restìo a.. concederci la clonazione, che pur in certi frangenti sarebbe una bella soluzione. Andiamo di cronaca, va là: ci mancava da raccontare della gita di ieri, una bella passeggiata alle cascate di Borca con rientro "a tappe forzate" prima di pranzo, in modo da provare il rendimento del motor.. pardon: delle gambe dei ragazzi. Al pomeriggio, per chi ne aveva: giochi insieme, la doccia (a qualcuno a casa scapperà detto "meno male") e poi una bella attività di riflessione sullo spunto di quanto suggerito da Papa Francesco: i danni da pettegolezzo, detti anche "terrorismo delle chiacchiere" (bei messaggi, forti ed incisivi, eh!) e, per concludere, una serata allegra con giochi, canti, quiz, pigiama, preghiera e... letto da esausti (in questo esatto ordine, per fortuna). Ragazzi esagitati, "DonVa" alle prese con i limiti della pazienza (si, lo hanno fatto arrabbiare..). Inevitabile quindi che oggi la sveglia sia scattata alle 7:30 (tieh!), preghiera alle 8:00, colazione 8:15. Tutto come da commento di ieri, insomma: come vedete non sbagliavamo di molto. Destinazione dell'escursione: il bellissimo rifugio San Marco per il quale i ritmi, come vedete dalle foto (bottone verde qui sotto..), sono stati intensi e la camminata sostenuta: alle 10:30 erano già sui millesei, quasi millesette, eh! Molte lingue penzoloni, ma ciò che ci aspettava era tutta roba buona e fortemente educativa: l'aria, l'amore, l'amicizia, la pratica sportiva, i paesaggi da svenimento (non è garantito che per qualcuno lo svenimento non dipendesse dalla scarsità di ossigeno..). Aveva il fiatone anche il Don, così per dire. Speriamo che sabato ce lo riportino intero! Approfittiamo di questo spazio per infilare un sincero grazie alle molte centinaia di persone che stanno seguendo questa cronaca: come sempre, tutte le foto sono sulla pagina fotografica e, per vedere quelle di oggi, baserà schiacciare il tasto verde che vedete in alto, nel primo articolo. Quando siete nella pagina delle foto, cliccatene una: da lì potete scorrere avanti/indietro, ingrandire, scaricare, tornare al menù, ordinare il caffè e il conto. Facile, no? A domani,allora, per oggi sembra tutto!

 "DITE CIAO, GIULIO" 

Un saluto a tutti coloro che ci seguono da casa, e visto che ci siamo: un saluto anche a Giulio che, come noi, è qui a Mestre a dire, fare, divulgare. E magari, "tra redazioni" potremmo anche condividere, tra una testimonianza e l'altra, una birretta.. :-) (Scherziamo, ma mica tanto. Presto, peraltro, ci saranno importanti novità...).
 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": LUNEDI' 16 

(Lunedì 16 Luglio, ore 20:00). "Adunaaataaa! Sveglia, giù dalle brande! Tra tre minuti tutti sul piazzale per la doccia gelata! Unooodduee! Unooodduee!" Chissà se qualcuno di questi ragazzi ha mai sentito un genitore raccontare della disciplina nel servizio militare di leva (che una volta era obbligatoria) o se qualcuno di loro ha mai visto Full Metal Jacket... Tranquilli, a casa: siamo ben lontani dalla disciplina da caserma, e i "vostri ragazzi" - sebbene più tosti, un po' recalcitranti e un po' sbuffanti - si sono subito ben inseriti nella 'vita di comunità' mettendosi in gioco, dedicandosi gli uni agli altri e alla collettività. Certo, una marcia oggi c'è stata (figuriamoci se ci perdevamo una giornata bella come questa..) ma come sapete il meteo è già inaffidabile in pianura, figuriamoci tra le imprevedibili montagne. Ma partiamo dall'inizio: ieri arrivo un po' prima delle sedici, veloce sistemazione nelle stanze e la S.Messa domenicale, poi l'attesa finale del Mondiale e una serata conviviale che sembrava non finire più (troppa energia, Vostro Onore..). Placati gli animi ad un'ora accettabile, stamattina la sveglia (vedi la prima riga..) e la partenza per la camminata. Questo è il "campo" più impegnativo, non solo perchè sono in tanti, ma anche perchè il loro programma - per alcuni, completamento spirituale del postcresima continuato per tutta la primavera - è particolarmente intenso. Quindi stasera scusateci.. ma - in attesa delle foto dei nostri ragazzi - godetevi una carrellata di immagini di San Vito, ugualmente belle e rilassanti, in grado di muvoere dentro di noi le emozioni di riconoscenza verso Colui che ogni giorno ci regala tutto questo e la Vita per poterne godere. A proposito delle foto: per facilitare l'uso dell'album e ritrovare facilmente quelle della settimana che Vi interessa, le abbiamo suddivise nei tre menù che vedete qui sotto: se invece volete ritrovarle tramite ilmenù principale, scegliete "vacanze in collaborazione": vi appare un menù a tendina con la scelta tra le tre settimane. Se avete dei problemi a visualizzare o scaricare, per favore avvisateci (whatsapp o SMS al 333.385.000.2). 

 LE MONTAGNE DI SAN VITO: MAESTOSITA' DELLA NATURA 


Pelmo a sinistra, Antelao e Sorapiss a destra: ciascuno oltre tremila metri, vette maestose da scoprire, ammirare... e rispettare. In questi meravigliosi paesaggi si riscopre il rapporto con la natura, con la storia dell'uomo, della vita. Luoghi spesso poco rispettati e capiti: per questo proviamo a dare alle nuove generazioni il senso del valore di tutto ciò, un patrimonio che ora è affidato alle loro cure. 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": DOMENICA 15 

(Domenica 15 Luglio, ore 14:00). Ecco il "terzo plotone" pronto e organizzato per la partenza dal piazzale della Gazzera, salutata con la preghiera guidata da un sorridente don Ottavio: mentre scriviamo sono in viaggio per "portare il cambio" al gruppo famiglie che invece rientrerà stasera. La cronaca di ieri sera racconta di un.. precipitoso rientro delle famiglie dalla bellissima Casera Ra Stua perchè iniziavano i goccioloni poi diventati.. i secchi rovesci che abbiamo visto anche a Mestre in tarda serata. Comunque nessun danno, a parte qualche.. acciacco ad alcuni dei partecipanti alle fatiche del giorno prima. 

A cena, un dono speciale da parte delle famiglie: un presente "montanaro" e una poesia per don Valentino, don Luigi e per i sei cuochi che si sono messi gratuitamente a disposizione della Comunità in queste settimane, ringraziamento al quale ci associamo tutti riconoscenti. Oggi quindi preparativi per accogliere  i 49 ragazzi ("post cresima" di terza media e quelli fino alla seconda superiore), il cui arrivo è previsto verso le 16, per poter celebrare la S.Messa tutti assieme, famiglie e ragazzi. Non è casuale: la fraternità, la preghiera, la vita insieme che proponiamo ai ragazzi viene prima sperimentata e condivisa dagli adulti, testimoni ed esempio di una vita diversa e possibile con Gesù. Poi tutto dovrebbe combaciare con l'unico momento... televisivo di queste tre settimane: la finale dei Mondiali di calcio (tifo scontato..), alle 17. In serata però avremo altri aggiormenti e quindi - come dicono quelli che lo fanno per mestiere - "torneremo a collegarci" con questi racconti, questi luoghi, queste persone care. In regia, lo sapete.. c'è sempre Lui. 

Avviso per la consultazione delle foto: per facilitare l'uso dell'album e ritrovare facilmente quelle della settimana che Vi interessa, le abbiamo suddivise nei tre menù che vedete qui sotto: se invece volete ritrovarle tramite ilmenù principale, scegliete "vacanze in collaborazione": vi appare un menù a tendina con la scelta tra le tre settimane. 

 UN.. BILANCIO IN RIMA. 

Nell'ultima serata di Campo Famiglie, un pensiero per don Valentino Cagnin nel quale i Parrocchiani di Gazzera tracciano un simpatico "bilancio in rima" di sei anni di "vacanze in parrocchia" (che dall'anno scorso sono "vacanze in collaborazione):

Nel 2013 tutto é cominciato / e a Lutago tu ci hai portato. / Da Adelaide siamo stati ospitati / tra mosche, mucche e cani abbandonati / La pulizia non era il suo forte / Ma buone erano le torte / A rio Bianco soggiornammo l’anno seguente / per una vacanza altrettanto avvincente / Dal 2015 con l’auto gestione abbiamo provato / e tutto noi abbiamo organizzato.. con un ottimo risultato / Per 2 anni a Pierabech abbiamo soggiornato / tra bagni nel ruscello e pavimento bagnato / Nel 2017 Tonezza ad Agosto hai proposto, / unico neo il ritorno a Ferragosto / quest’anno a San Vito abbiamo villeggiato / e il successo era già assicurato / camere di lusso, bagno privato, casa restaurata / ma i più fortunati son finiti in camerata / Di queste vacanze che cosa ricordare: il molto camminare? / l’ottimo mangiare?
il quotidiano pregare?/ il meteo che non sai interpretare? i sentieri che non ci sai indicare? / Nooooooo, preferiamo raccontare / che è bello e facile pregare in un clima conviviale / quindi..... grazie don Vale!

I parrocchiani di Gazzera ospiti delle "Vacanze in Collaborazione"

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": SABATO 14 

(Sabato 14 Luglio, ore 22:52) . Questa sera la cronaca da San Vito tarda ad arrivare perchè ci sono alcune difficoltà nei collegamenti dovute essenzialmente al maltempo: loro sono tutti al sicuro, ma in Cadore nel pomeriggio ci sono state intense precipitazioni, con la stessa perturbazione che nella prima serata ha causato danni in pedemontana e stasera ha raggiunto le nostre zone. Le foto, però, le abbiamo: sono giunte nel corso della giornata e le postiamo tutte - oltre che nella pagina delle foto - anche in questo articolo, perchè ci aiutano a raccontare meglio di tante parole la forza di questo stare insieme, di aprire i cuori, le braccia, di sperimentare e fare cose assieme: da giorni raccontiamo di camminate, di giochi, di cucina, di riflessioni. 

Poi ci proviamo a pensare un po' e vediamo in ogni immagine il motivo di questo nostra condivisione, che è lo riscoprire la vita fatta di relazioni, di luoghi meravigliosi, di amore tra di noi e verso Chi ci ha portaati quassù. Non ci deve far sorridere vedere come basti un sasso o un mucchio di zaini per dire messa, perchè questo rende ancora più vivo il significato di ciò che stiamo facendo, il perchè lo facciamo. La nostra Fede non è altro che amore messo in pratica, condiviso, mostrato senza diffidenza. Egli volle bene e perdonò anche coloro che lo crocifissero, che lo umiliarono, e lo fece per qualcosa di più grande: l'amore verso tutti noi. 

Oggi possiamo ammirare la Casera Ra Stua, meta della camminata odierna, fermarci a respirare resina ed aria fresca, essere felici di ciò che siamo e di poterlo fare con gli altri, aiutando gli altri. Sono settimane importanti che ci aiutano a fortificare le nostre amicizie tra le Parrocchie, a creare la vera "collaborazione": un termine che significa "lavorare insieme". Non siamo qualche decina di persone venute solo a rilassarsi e a respirare aria pura, qui lavoriamo davvero gli uni per gli altri. Ci riempie di piacere, soddisfazione, ci avvicina alle persone. Buon sabato e buona domenica a tutti, domani.. cambio, e tocca ai ragazzi più grandi.

 .. POI OCCORRE UN GRAZIE. 

Questa foto lo ritrae sette anni fa, quando fu ordinato sacerdote. Forse cominciate a capire a chi vogliamo inviare, a nome di tutti, queste semplici righe: don Valentino, il "motore" di mille iniziative in Parrocchia a Gazzera e nella Collaborazione, della quale ha avuto il compito di coordinatore. Un motore alimentato a energia interiore, che a tratti sembra quasi... ansia, voglia di fare di più in una comunità assetata di fede, bisognosa di guida per i giovani che da tempo riconoscono in lui una guida autorevole, spigliata, portatore di un linguaggio moderno, mai accondiscendente verso gli "usi e linguaggi di questo tempo" ma capace ugualmente di avvicinare al Vangelo molti giovani in difficoltà e famiglie di adolescenti. Lo sentiresti parlare per ore, ti faresti portare in.. Papuasia e siamo certi che ti ci porterebbe anche subito, disponibile e paziente com'è. Nessuno dei 'lavoratori della fede' lavora per la riconoscenza e per una gloria che non sia.. quella eterna di tutti noi, eppure pensiamo che un semplice ma commosso grazie vada tributato a chi, come lui, fa molto per i nostri ragazzi e ha accettato senza indugio, in tempi non facili per le vocazioni, di mettere a disposizione sè stesso e la sua vita per gli altri. Valentino è un "ragazzo" di 34 anni, sacerdote da 7. Ha abitato con la famiglia a Chirignago, ma ha quasi subito intrapreso il cammino neocatecumenale frequentando la comunità parrocchiale di San Giovanni Evangelista di Mestre. Dopo il liceo scientifico al Majorana di Mirano, si è iscritto a Giurisprudenza e nel 2004 ha preso la laurea triennale, maturando nel contempo la decisione di entrare in Seminario.  In questi anni ha prestato servizio pastorale ai Carmini, a Sant'Ignazio e Malamocco (Lido) e da alcuni anni aiuta don Ottavio come viceparroco a Gazzera e coordinatore nella Collaborazione. Ecco, te lo dovevamo. Grazie, Valentino, da parte di tutti noi.  

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": VENERDI' 13 

(Venerdì 13 Luglio, ore 22:00) Giorno uno della settimana due. Sono partiti i ragazzi del primo gruppo e sono arrivati i partecipanti del secondo: ora tocca alle famiglie della Collaborazione condividere i giorni fino a domenica 15. La serata di ieri è stata dedicata alla conoscenza, al gioco e alla presentazione dell'iniziativa. La giornata di oggi, davvero piena, è iniziata con le Lodi e una meditazione di don Valentino sulla lettera agli Efesini che ci accompagnerà in questi giorni di vacanza. Poi immancabile colazione e prima uscita alle cascate di Borca (cliccando sui link potete approfondire i dettagli..). Strade del trenino e ritorno per Serdes, anche se il gruppo si è un po' sfaldato (sembrava di essere al Giro d'Italia, qualcuno ha anche sbagliato percorso..) e ci siamo ripromessi per domani di essere un po' più bravi, così faremo un'itinerario adatto anche ai meno pratici di camminate, e andremo alla Casera (o malga) Ra Stua. L'avventura e la montagna mettono appetito: per consolarci, quindi, un bel pranzo a base di gnocchi e per il pomeriggio un po' di riposo, qualcuno in passeggiata nel bosco (tranne i ragazzi che, a proposito di partite, non hanno perso l'occasione per farne un paio..). Alle 18 la Messa, concelebrata con don Luigi - ospite in tutti questi giorni e ben lieto di godersi questo clima di festa - Dopo la cena, i ragazzi si sono gentilmente offerti (spontaneamente, pare.. indagheremo!) di rigovernare e lavare i piatti (nelle foto ci sono le prove..). Il gruppo è composto in modo molto eterogeneo: ci sono famiglie dai trenta ai sessant'anni con figli di varie età, dalle elementari all'università:  nonostante questo il clima è allegro, positivo, e questa sera continueranno le riflessioni portate avanti da un gruppo di famigle che già aveva iniziato nei mesi scorsi questo percorso di approfondimento. Come vedrete dalle foto (sono in una pagina unica, questa) oggi la giornata era davvero stupenda e questo, indubbiamente, ha aiutato a partire con la marcia giusta. Per tutto il resto.. c'è la mano di nostro Signore a guidarci. A domani!

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": GIOVEDI' 12 

(Giovedì 12 Luglio, ore 22:05 dal nostro inviato un po' triste) Finita la settimana, momento delle partenze. C'è giusto da condividere la foto di gruppo, un viaggio in pullman, i preparativi, la restituzione di dolci ed effetti personali presi in ostaggio il primo giorno (sorrisoni dei legittimi proprietari). Animatori esausti che salutano i ragazzi (vedi il video nel riquadro qui a fianco), il don oramai senza voce, (hanno provato anche i medici in prima linea di ER.. niente). Così il gruppo prova a rifarsi con la colazione "abbondante" per affrontare la giornata di fine campo: obbiettivo riuscito, si può passare al gioco finale, alla finale del torneo di freccette vinto da Matteo Cunial (Gazzera) che ha sfidato Chirstian Chimenton (Asseggiano), oppure del torneo di ping-pong vinto da Jacopo Cipriano. La classifica generale dei tornei si è evoluta e modificata giorno per giorno, in base all'esito dei giochi: ha vinto Viola Carraro della Parrocchia di San Nicolò di Mira, seconda Emma Coccato (Gazzera) e terzo Jacopo Cipriano. Discriminanti per la vittoria anche "stile" e "comportamento", quindi complimenti sportivi: sia ai vincitori che ai vinti! 

Finite le premiazioni e riassettato il pranzo, la partenza verso le 16: giusto per non buttare nemmeno un'ora di questa bella esperienza che continueremo a raccontare con i nuovi ospiti in arrivo: il gruppo delle Famiglie, che alla spicciolata comincia già a... mettere gli scarponi nella bella struttura di San Vito (avete visto che è stata ristrutturata di tutto punto?) che per altre due settimane parlerà la lingua e ascolterà gioia e pensieri della nostra Collaborazione: come detto, ora tocca al gruppo delle famiglie, che si tratterrà fino a Domenica 15 per poi lasciare, come abbiamo già raccontato, lo spazio al campo dei ragazzi dalla 3^ media alla 2^ superiore, che accompagneremo con i nostri racconti fino al 21 Luglio. Ma secondo voi.. come avranno preso gli animatori questa partenza? Secondo me, malissimo: a fondo valle persavano fosse pioggia, invece erano le loro lacrime: qui a fianco ci sono anche le prove filmate... Finchè guardate, ne approfittiamo per un ringraziamento speciale: a tutti coloro che hanno lavorato (e lavoreranno) per rendere queste vacanze belle ed utili allo spirito, a tutti Voi che grazie a queste immagini e questi racconti siete riusciti a sentirvi un po' più vicini a noi, alla bellezza delle cose che stiamo facendo. Se vi fa piacere, continuate a seguirci: un modo per mantenerci vicini a tutte le attività che stiamo facendo per mantenere la Collaborazione una cosa viva, utile: come abbiamo detto alla sua nascita, l'anno scorso: è l'unione che fa la forza. E vale anche per lo spirito. A presto!

 vATTI A FIDARE DEGLI ANIMATORI.. :-)) 

Fidarsi è bene, non fidarsi è molto meglio. Abbracci strappalacrime ("Dai, non fare così, un giorno ci ritroveremo, ti penserò tutti i giorni", e... pinocchiate del genere), sventolìo di fazzoletti umidi di fatica e di sigh-sigh. Sono le 16, ora della partenza: in questo video, il composto dolore del gruppo animatori alla partenza dei ragazzi del primo campo. Si capisce come il distacco di un "fine campo" sia sempre doloroso come una ceretta sul petto di king kong, ma qui si vede 'bene ma non benissimo' quanto sia dispiaciuto loro. Vatti a fidare degli amici, insomma.... (Scherzi a parte: ringraziamo il cronista per i racconti: nell'improbabile caso volesse cimentarsi col giornalismo, qui fa fare ce ne sarebbe sempre. Ma a ragion veduta: rende molto meglio dov'è.. :-)  

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": MERCOLEDI' 11 

(Mercoledì 11 Luglio, ore 23:19 e 00:24: dal nostro inviato...) Oggi tocca rimboccarsi le maniche: stamattina pulizie di fondo e riordino per uscire dalla "modalità stalla e metodo caos". Poi, un bell'incontro occhi negli occhi, nel quale ci siano dedicati al tema non sempre facile del rispetto reciproco, ed inevitabile finire a discutere di bullismo: cos'è, come evitarlo, come evitare di essere anche involontariamente protagonisti verso le persone sensibili. E' strano parlare di argomenti come questi quassù, dove i pensieri e la vita di tutti i giorni non ci raggiunge e dove le distrazioni sono il ritorno alla natura, alla maestosità del paesaggi, alla scoperta delle belle amicizie. Scopriamo che il tempo che passiamo non è un mezzo di trasporto verso "la prossima avventura", ma che la bellezza è in ciò che abbiamo dinanzi, in chi abbiamo attorno, in  quel che facciamo adesso. La gioia è fermarsi, riflettere. Ringrazia pregando. Poi è tempo di pranzo. Non ci sono camerieri, cuochi, solo qualche genitore volontario per cucinare, ma per il resto prepariamo, laviamo.. qualcuno un po' più esperto ci dice come fare, e così facciamo. Anche qualche pasticcio, purtroppo non in senso gastronomico, ma ci serve ad imparare! Ripulito l'ultimo pranzo, rimane del tempo libero e mettiamo assieme un bel gioco di messaggi cifrati da intercettare: come fossimo durante la grande guerra (in queste cime i riferimenti alla storia non mancano..) avete presente il "codice Enigma", ripreso recentemente anche dal film "The Imitation man"? (in caso contrario.. cliccate sulle parole evidenziate) Ecco. Divertente, insomma! Poi ci siamo messi a fare una cosa ancora più carina: un lavoro personale di pasticceria che ognuno ha preparato per farlo gustare a tutti gli altri in occasione della (ebbene si..) serata finale, per la quale ci siamo concessi (oltre a un po' di "ballo del kebbabbaro" - cui si riferisce il nostro filmato)  anche una buona pizza.. autoprodotta. Poi, finalmente, i dolci: essendo in montagna, sono tutti ovviamente di.. "alta pasticceria"! Va bene, niente battute.. era per nascondere quel piccolo velo di malinconia, non certo colpa della pioggia. Trascorriamo le ultime ore assieme, sfruttandole fino in fondo: nelle foto (link qui) anche la spaghettata di mezzanotte.. riservata agli animatori, che se la sono meritata. A loro un riconoscente grazie di tutta la Comunità e, siao certi, anche da parte di tutti Voi che avete seguito (e speriamo seguirete anche nei prossimi giorni) questi racconti. Chiudiamo con il ringraziamento al Proprietario delle nostre Vite, che ci ha uniti e ci da' l'opportunità di pensare e vivere tutto questo.  A domani, "terrestri"! :-) 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": MARTEDI' 10 

(Martedì 10 Luglio, ore 21:02: dal nostro inviato) Passano, i giorni, anzi: rinforzando amicizie, legami e moltiplicando l'allegria volano via davvero e - senza rendercene conto - siamo già al quarto giorno di questo autentico... regalo. Anche se, come oggi, il tempo fa un po' da guastafeste e ci cambia i piani: quindi giornata "strana" perchè capace di generale situazioni impreviste e, spesso, idee ed opportunità. Avremmo voluto fare una gita al Rifugio San Marco, un angolo di paradiso che conserva ancora la struttura originale (1895) e dal quale letteralmente si accarezzano  l’Antelao, il Sorapiss, le Marmarole, ma qualcuno si è preoccupato della distanza e del tempo un po' dispettoso, quindi ci siamo divisi in due gruppi: i "camminatori duri alla meta", che hanno deciso di sfidare una giornata non proprio d'accordo con le nostre intenzioni ma che si sono dovuti fermare allo Scottèr, un po' più giù ma altrettanto suggestivo: lì sotto, alle falde, abbiamo celebrato la S.Messa per poi rientrare al "campo base". 

La montagna da qui è fantastica, perfino quando piove e la natura riesce ad impressionarci, a trasmetterci comunque la sua forza, poesia, bellezza. Non ci sentiamo mai in pericolo, sia perchè siamo guidati da persone prudenti e di buon senso, sia perchè tutti assieme diamo forza ai nostri pensieri: gli squarci tra le nubi sembrano la mano di Dio che ci viene a cercare e a proteggere, ed è bello ritrovare il sole, la via di casa, gli altri amici del gruppo dei "non sprecate le suole" i quali, scelta la camminata più tranquilla a fondo valle verso Cortina, hanno trovato anch'essi la pioggia sul loro cammino. Tutti a casa assieme per pranzo, quindi: panini "come se piovesse" (mai motto fu più adeguato..) a suon di cotoletta e formaggio buono - "formai", come dicono qui - e poi per tutti un po' di tempo libero: Futurisiko, nel quale don Valentino è imbattibile (ma non è detto, bisogna lavorarlo ai fianchi. :-), un torneo di freccette, pongo pong, Briscola, confessioni (anche questa è una bella sfida: aprire il cuore!). A sera arrivano le minestre di montagna (speck, patate e funghi) oltre alle ormai "celebri" polpette in umido: molti trattati di medicina sostengono che, per digerirle, occorrano quattro salti, quindi stasera ci concederemo l'atteso karaoke ("Dai, Don, non abbatterti.. non è colpa tua se piove!) e una seratina dance, molto attesa. Poche foto ma significative: Noi però ci divertiamo molto, stiamo bene tra noi. E l'obbiettivo, quindi, è ampiamente raggiunto. A domani! ( A proposito: grazie per le centinaia di pagine viste ieri, è bello sentirsi amati anche stando quassù, eh!) 

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE": DOMENICA 8, LUNEDI' 9 

(Lunedì 9 Luglio, ore 20:58) Diario dei giorni due e tre. I nostri vacanzieri ci hanno preso gusto e, per fortuna, dispensano in grande quantità racconti e immagini: noi qui in redazione sguazziamo nell'afa ringraziando i temporali serali e pubblichiamo a bocca apertai panorami incredibili che ci mandano i nostri ragazzi, ascoltando il racconto in viva voce e in  real time inviato dal.. capocordata dei matti, al secolo don Valentino (già carico come una Duracell dopo soli tre giorni di permanenza ed evidentemente contagioso..). Ma veniamo ai racconti: Domenica 8 gita all'Alpe di Senes: sentita così sembra tanta roba, invece sono 300 metri di dislivello, giusto per assaggiare la tenuta delle 108 rotule. Ovviamente giochi (un torneo di Futurisiko, Roverino e serata in compagnia con il "gioco con le pile" (a chi le scarica prima, insomma). 

Lunedì 9 inizia con un momento di riflessione sul valore delle cose, prendendo spunto dal cartone animato di Cars. Giusto per dar importanza a ciò che ci circonda, per non dare per scontato nulla, nemmeno ciò che non ci appartiene ma è a nostra disposizione, come la natura. Ci scappa un bel gioco dell'Alce rossa vicino al lago di Mosigo (quelli evidenziati sono tutti link per i patiti degli approfondimenti!) Nel pomeriggio ci stava giusto a pennello un appetitoso laboratorio-picnic: i ragazzi di prima e seconda media hanno scherzato.. con il fuoco (in senso letterale, eh! Al massimo wurstel e marshmellows scaramellati) mentre i più saggi buongustai di quinta elementare hanno potuto assaporare il salame al cioccolato (tutta saggezza..). Digerita che ebbero "qualsiasi cosa", sono scattati i tornei di freccette, ping pong e pallavolo: a seguire, docce, confessioni, S. Messa con una trentina di ragazzi. Per la serata, atteso un altro gioco" (hanno finito le pile ieri sera, ma a caricarle ci pensa il don..). Visto che il materiale arriva copioso, noi invidiosi della redazione gli abbiamo fatto un regalo: una pagina dedicata a tutte le foto!

 IN DIRETTA DALLE "VACANZE IN COLLABORAZIONE" : sABATO 7 LUGLIO 

(7 luglio ore 19:02) Sono arrivati a San Vito, verso le 16:30 di sabato, i 54 ragazzi  - dalla 5^ elementare  alla 2^ media - iscritti alla prima settimana delle "Vacanze in Collaborazione" oprganizzata dalle tre parrocchie di S.Maria Ausiliatrice (Gazzera), Santa Barbara e S.Maria del Suffragio (Asseggiano): riconoscibili dall'allegria e dalla voglia di stare assieme, sono accompagnati dai 18 animatori e 6 cuochi, che faranno di tutto per rendere speciali i loro giorni qui, alla ricerca del giusto riposo e dei momenti di condivisione spirituale. Li accompagniamo giorno per giorno anche grazie al racconto quotidiano e "multimediale" di don Valentino (grazie!!). Lo troverete, con cadenza che speriamo possa essere quotidiana, su queste pagine e nel gruppo whatsapp della collaborazione.. Ecco le prime foto, fatte questo pomeriggio: un momento di svago all'arrivo, un momento di coordinamento.. e di preghiera. Giovedì rientreranno in bus, e per la cena arriverà il gruppo delle famiglie, che si tratterrà da giovedì 12  a Domenica 15 Luglio. Toccherà infine al Campo ragazzi (dalla 3^ media alla 2^ superiore) la terza settimana, quella dal  15  - 21 Luglio. Saranno giorni preziosi per continuare ed approfondire il cammino di amicizia e di fede vissuto in quest’anno tra i ragazzi delle parrocchie della collaborazione. Festa conclusiva con le famiglie sabato 21 e rientro.